Il ruolo del preparatore, scritto nero su bianco.
Carichi di lavoro, recupero dagli infortuni, rapporti con lo staff medico: il tuo lavoro ha responsabilità precise. Vanno scritte nel contratto, non lasciate alla prassi.
In breve
- Le mansioni vanno scritte. Chi decide i carichi, chi autorizza il rientro dopo un infortunio, a chi rispondi.
- La responsabilità si condivide. Sul recupero lavori con lo staff medico: i confini vanno chiariti prima, non dopo un infortunio.
- Sei dentro il Fondo. Dal 2021 il Fondo di fine carriera riguarda anche i preparatori atletici.
Come funziona
Il preparatore atletico è un lavoratore sportivo a pieno titolo (d.lgs. 36/2021). Nel professionismo il rapporto è di regola subordinato; nei dilettanti va inquadrato come per gli allenatori. In entrambi i casi, il contratto deve dire con chiarezza cosa fai e per cosa rispondi.
Cosa scrivere nel contratto
- Mansioni: prima squadra, settore giovanile, recupero infortuni, test e valutazioni.
- Rapporti con lo staff: con l’allenatore, con il medico sociale, con i fisioterapisti.
- Decisioni sul rientro: chi le prende e come vengono documentate.
- Cosa succede se l’allenatore viene esonerato, se fai parte del suo staff.
Infortuni e responsabilità
Quando un calciatore si infortuna, la domanda su chi abbia deciso i carichi arriva sempre. Tenere traccia scritta dei programmi, delle valutazioni e delle indicazioni del medico ti protegge. Valuta anche una polizza di responsabilità civile professionale.
Titoli e formazione
Oltre alla formazione in scienze motorie, il Settore tecnico della FIGC organizza percorsi per i preparatori. Tenere aggiornati titoli e attestati conta per la carriera e per l’inquadramento.
Una preparatrice entra nello staff di un club di Serie A femminile. Il contratto parla solo di «preparazione atletica della prima squadra».
Le suggeriamo di far scrivere anche il ruolo nel recupero dagli infortuni e il rapporto con lo staff medico, e di chiarire cosa succede al suo contratto se l’allenatrice viene sostituita.
Caso illustrativo: nomi e dettagli non si riferiscono a persone reali.
Cosa tenere pronto
- Il contratto o la bozza, con eventuali allegati.
- Titoli di studio e attestati dei corsi.
- Se c’è un problema in corso: programmi di lavoro, comunicazioni con lo staff.
Le domande che ci fate più spesso
Faccio parte dello staff dell’allenatore. Se lui viene esonerato, perdo il lavoro?
Dipende dal tuo contratto, che è distinto dal suo. Spesso lo stipendio resta dovuto fino alla scadenza: verifichiamo.
Un calciatore si è infortunato e la società dà la colpa a me. Che faccio?
Non rispondere a caldo. Raccogli i programmi di lavoro e le comunicazioni con lo staff medico, poi scrivici: valutiamo insieme la situazione.
Il Fondo di fine carriera riguarda anche me?
Sì, per i periodi dal 2021 in poi. Possiamo verificare la tua posizione.
Cosa può fare
Assocapp per te.
Leggiamo il contratto
Mansioni, responsabilità, durata, rapporto con lo staff.
Ti indichiamo cosa aggiungere
Le clausole che mancano, da chiedere prima della firma.
Verifichiamo il Fondo
La tua posizione per gli anni dal 2021.
Ti affianchiamo se c’è un problema
Infortuni contestati, esoneri, pagamenti.
- D.lgs. 28 febbraio 2021, n. 36.
- Regolamento del Settore tecnico FIGC.
- Statuto Assocapp, art. 6 (preparatori atletici).
Questa pagina dà informazioni generali e semplificate: non sostituisce la consulenza sul tuo caso. Norme federali, accordi collettivi e soglie cambiano nel tempo: prima di decidere, parlane con noi. Aggiornata al 23 ottobre 2026.



